Friday, 22 April 2005

Seu Jorge Live alla Royal Festival Hall

venerdi pomeriggio al foyer della royal festival hall, a south bank, vicino a waterloo e di fronte a embankment (quindi anche molto vicino a charing cross e trafalgar square), alle 17.15 potete godervi un concerto gratuito, in genere un concerto jazz, una iniziativa che si chiama Commuter jazz.

Venerdi scorso, 22 aprile, andiamo a sentire il concerto del giorno, musica brasiliani. Suona un tipo non male, c'e' anche una tipa che canta.
Finito il concerto controlliamo cosa c'e' in programma: Seu Jorge suona dal vivo alla royal festival hall. Non sappiamo niente di Seu Jorge, scopriamo che ha scritto le musiche per un paio di film, Citta' di dio, che io non ho visto, e Life aquatic, che io non penso di vedere.

Prendiamo i biglietti, 18 sterline ciascuno (aargh!) e andiamo. Le sedie della royal festival hall sono le + scomode che conosca, piccole, strette, vicine, troppo vicine.
Ci rendiamo conto che gran parte del pubblico e' brasiliano, anche discrete fiche, e che i brasiliani parlano in modo molto simile ai genovesi, tanto che facciamo fatica a distinguere il brasiliano da quello che sembra l'accento genovese.

Sul palco sono in 5, 3 percussioni, un basso e SJ alla chitarra e voce. Sono disposti uno accanto all'altro, lunga una linea retta, e SJ e' il 4 da destra, mi sembra una cosa democratica, e comunque mi piace perche' non si vede spesso.
Appena parte il primo brano, si capisce subito che questa musica ci piace. Un musica che mescola tradizione e modernita' ma non e' per niente scontata o commerciale. l'unico punto negativo sono le canzoni di david bowie, che non ci piacciono per se', chiunque sia a suonarle e cantarle.
C'e' anche un livello di impegno sociale. SJ viene dalle favelas, come i suoi musicisti, ed ha un messaggio per il mondo intero: anche nel suo inglese stentato, si fa capire, almeno da chi lo vuole ascoltare.

Vi consigliamo caldamente di andare a vedere Seu Jorge se viene dalle vostre parti.
Per il sito web, cliccate qui.

Wednesday, 13 April 2005

rubano anche il latte

qualche giorno fa ero nero: avevo comprato mezza pinta di latte (pinte! questi c'hanno ancora le pinte, diocane!) e l'avevo lasciata nel frigo (frigo comune, zona caffe'). il giorno dopo mi sono portato da casa i cornflakes, quelli integrali merdosi, quelli supereconomici, costano meno e non c'hanno neanche la scatola, vengono nella busta direttamente cosi' sono tutti belli distrutti. pregustavo una colazione economica, ma quando sono andato a prendere il latte, che avevo naturalmente marcato con le mie iniziali, aaargh!! qualcuno lo aveva aperto e aveva venuto almeno meta' della meta' di una pinta.. livido e furibondo sono andato da G. il manager e gli ho chiesto: ma qui tra voi usa che se uno lascia qualcosa nel frigo, gliela prendono? e lui: no, magari dovevi metterci un postit. e io: ma guarda, ci ho scritto le iniziali. e lui: perche' me ne stavo gia' andando moccolando e dicendo diomarie sulla sua morte o sulla morte dei suoi figli (naturalmente non esiterete a capire perche' la colpa sia sua: in quanto manager avrebbe dovuto lanciare una full scale investigation sull'episodio, bloccare tutte le porte, chiamare CSI e far compiere analisi fantascientifiche sul reperto incriminato - senza badare a spese, come fanno negli USA).
quindi ora si puo' dire un'altra cosa sugli inglese (oltre al fatto che sono rozzi, bastardi, puzzano e fanno schifo in generale): che rubano!! la prossima volta che vedere un inglese, toccatevi il portafoglio, come fate quando vedete una zingara o un nero. e diffondete la voce e la psicosi tra i vostri amici e conoscenti, in modo che nel giro dei prossimi mesi si crei in italia un psicosi sul fatto che gli inglesi sono ladri

teste di cazzo

quando ho detto a L. che volevo scrivere un nuovo capitolo dal titolo "puttane, stivali scamosciati e flip flop", lei mi ha accusato di essere sessista, e io mi sono sentito misogino. "com'e' che non ti rivolgi mai agli uomini come teste di cazzo o merdosi o pezzi di merda, o simile, e per le donne usi sempre il termine troia"? ha ragione, per cui ora devo scrivere varii insulti contro gli inglesi maschi, esclusivamente loro. non li chiamero' britannici, perche' quello includerebbe altre razze che, sebbene bacate a modo loro, non raggiungono i livelli di bastardaggine degli inglesi.
diciamocelo, gli inglesi, i maschi, inglesi, sono bastardi del cazzo. noi pensiamo al nazismo e ai milioni di morti causati da esso, niente da togliere a cio, per carita', ma c'e' qualcuno che abbia contato quanti cazzo di morti il colonialismo inglese abbia causato storicamente? lo schiavismo in africa, l'india, gli indiani presi e portati in sud america, in africa, ecc? quanta gente e' morta nelle prigioni inglesi nelle colonie? (colonie penali?) quanto dolore, quanta morte hanno causato? quanti morti in rivoluzioni, controrivoluzioni sono il frutto indiretto del colonialismo inglese? quanta gente muore di fame ancora oggi perche' gli inglesi hanno impedito al loro paesi di svilupparsi liberamente? e a chi dobbiamo altri abomini come il darwinismo sociale? lo sfruttamento di bambini durante la rivoluzione industriale? devo forse continuare?
questo e' un popolo di merda, di bastardi, e anche di grandi teste di cazzo. e infine inglese e' anche il crimine + grande: gli stati uniti d'america!
non c'e' da stupirsi che blair si sputtani per bush: sono parenti, sono cugini, separati solo dall'oceano.
questo popolo di merda e' cosi' di merda che oggi raccoglievano soldi nella metro per un ospedale di bambini. questa e' tipo la terza economia al mondo, e non ha neanche abbastanza per i suoi bambini, e allora la gente che ogni giorno si fa 2 ore di treno per un lavoro di merda, mangia panini di plastica a vita, compra case di merda che costano almeno un miliardo e sono fatte con lo sputo, e poi questi prendono e donano 400+ milioni di sterline per lo tsunami. nel frattempo i ricchi ingrassano , i profitti esplodono, e i bambini dell'ospedale di so' na sega io devono contare sugli spicci di overworked commuters. cosa vi dice questo? che questa e' una societa' di merda, e che questa societa' di merda e' alla base della societa' americana; e che la societa' e l'economia americana sono il modello obbligatorio per ogni paese nel mondo ormai. prima o poi saremo tutti cosi', vivremo tutti le stesse vite di merda cosicche' un sempre + esiguo numero di stronzi possa fare bella vita e noi ce la prendiamo nel culo. ma non basta quello: perche' qui, come in america, la terra delle possibilita', bisogna anche essere entusiasti: se uno e' povero, cazzi suoi, colpa sua. questa fulgida e bella societa' , con la sua longa manus smithiana, e' perfetta e tutti hanno le stesse possibilita', peccato che i posti per ricchi siano limitati..