Wednesday, 2 November 2005

Vacanze!

Appunti di un viaggio in Sicilia, 30/09 - 16/10

Luoghi: Palermo
Mio padre ci fa trovare la cena presa alla pasticceria e rosticceria Alba (P.za don Bosco, credo). Insalata di mare, caponata, pomodorini e mozzarella, formaggio primo sale, olive, pane siciliano, olio siciliano.
Mangiamo il nostro primo pasto siciliano nel suo appartamentino palermitano, in silenzio, ci vuole rispetto anche per I sapori di un pasto da rosticceria, bisogna rientrare in contatto con sapori diversi, non provati da alcuni anni.
La nostra amica americana, Christine, che ci accompagna per parte del viaggio, e’ estasiata e prende e riprende porzioni abbondanti.

Caffe’: Pasticceria Alba, Palermo
Alcune cose sono buone, in generale I pezzi salati, compreso l’arancino, non sono male. Cassata e cannoli no, bocciati assolutamente. Gelato e brioche con il gelato e panna sono di buon livello, mentre la granita bocciata anch’essa.

Cibo: Arancini, Palermo.
Molto grandi e buoni in una rosticceria vicino alla sede del Giornale di Sicilia, di fronte all’Orto Botanico di Palermo. Pero’ molto unti, non necessariamente I migliori.

Ristoranti: Antica focacceria San Francesco, Palermo
Pasta alla sarde e’ la mia scelta, ed e’ una ottima scelta. A chi dovesse piacere, c’e’ il tradizionale “pane co a meuza”, pane e milza, con una spalmata di ricotta fresca, ma io la milza non la mangio quindi non so che dirvi. Buoni I fritti palermitani, pane e panielle, che e’ un po’ come la cecina di Viareggio.

Luoghi: San Vito lo Capo
Prendiamo possesso di una casa a due piani molto carina, vista sul mare, con tutti I comforts e ben arredata, 2 terrazze ecc.. a prezzo buono. Peccato che 2 su 3 camere sono sottoterra e onestamente sono alquanto umide e per niente gradevoli. Per cui fate attenzione, quando affittare case a SVLC cercate di prendere I piani alti, per evitare di finire sottoterra dove l’atmosfera e’ insalubre.

Attivita’: Gommone, Onda su onda, San Vito lo Capo
Visitiamo la riserva dello zingaro dal mare, su un gommone (mezza giornata di noleggio 70euri e una tanica di benzina 45 euri euri). Peccato il tempo si guasta subito e facciamo un ritorno alquanto movimentato in mezzo a cavalloni talvolta alti 2 mt. Poi la nostra ancora rimane bloccata nel golfo di SVLC e il padrone dei gommoni deve venire a recuperarla in apnea a 7mt di profondita’. Onda su onda e’ un noleggio in spiaggia a SVLC. Potrete farvi, se il tempo sara’ clemente, un bellissimo bagno nell’acqua blue di fronte allo scenario della riserva dello zingaro.

Ristoranti: La Gna’ Sara, San Vito lo Capo
Non e’ alta cucina, ma e’ buona cucina , di stile familiare, con un servizio amichevole a prezzi molto buoni.

Ristoranti: I sapori di Sicilia, San Vito lo Capo
Sconsigliatissimo: cibo ordinario quando non cattivo, servizio scadente, molto maleducato (naturalmente) il padrone che viene a prendere la comanda.

Meteo: Pioggia
Si, ha piovuto. Ottobre e’ un mese piovoso? Forse. Quello del 2005 lo e’ stato. Peccato per noi.

Edifici: La Zisa, Palermo
3 anni fa vedemmo questo edificio normanno dietro il cancello, lavori in corso e derattizzazione. Oggi aperto al pubblico, compreso un bellissimo parco antistante. Magnifico, io spero che la gente di Palermo se ne voglia prendere cura come merita, e’ un luogo bellissimo e da lustro ad un quartiere (la Zisa, per l’appunto), altrimento brutto e privo di verde.

Caffe’: Caffe’ Europa, Catania
Questo e’ un posto che vi raccomando, no, vi PREGO, di andare a visitare. La migliore granita che io conosca, la migliore panna, la migliore ricotta, la migliore cassata, I migliori cannoli. Ottimo servizio in un ambiente signorile e frequentato dalla Catania “bene” (che e’ l’unico aspetto negativo). Difficile trovare parcheggio, soprattutto sabato e domenica, la Catania bene va a farsi l’aperitivo e la granita.

Cibi: Arancini, I migliori, Valguarnera
Pero’ a casa di mia zia, fatti da una sua amica e fritti in casa mangiati caldi caldi. I migliori. Mi spiace, ma a meno che mia zia non vi inviti a casa sua, ve li potete solo sognare.

Caffe’: Caffe’ Roma, Enna
Di apparenze modeste e collocazione centrale; ma la pasticceria e’ di altissimo livello ed e’ consigliatissima; anche il salato e’ di ottimo livello e molto raccomandato.

Agriturismi: Il vecchio frantoio, Scillato
Collocato quasi in cima ad uno dei monti delle madonie, questo agriturismo e’ molto bello, e suggestivo. La camera non e’ male, un po’ freddina di sera in questo periodo, ma I riscaldamenti non sono ancora accesi. Certo molte cose potrebbero essere fatte con piu’ cura, come I mobili, un miscuglio di roba nuova e pseudo vecchia che si potrebbero risparmiare, come il letto a baldacchino moderno con viti stile ikea (o forse e’ dell’ikea!), che serve solo a fare frastuono quando uno si muove o scende e sale dal letto. Erano meglio due reti con 2 comodi materassi.
Il ristorante: noi qui c’eravamo venuti 3 anni fa a pranzo, quando ancora la parte hotel non esisteva, ed eravamo rimasti folgorati. Il menu era (ed e’) fisso, e mi ricordo una festa di frittata di tuma fresca fresca, pasta alla norma, antipasti misti, melanzane, peperoni, caponata ecc. Ricordo che alla pasta alla norma ero crollato.
Ora la formula e’ la stessa, menu fisso, ma la qualita’ e’ un po’ scaduta.
La colazione invece e’ ridicola: sottilette kraft, prosciutto cotto qualunque, succo di frutta parmalat, caffe cattivo, cereali presentati in contenitori marocchini di cous-cous (che spreco), plumcake parmalat, merendine del mulino bianco ecc. Ridicolo. Peccato, perche’ e’ un vero spreco.

Luoghi: Fiumana d’arte e Atelier sul mare, Tusa
Li stiamo ancora cercando; abbiamo invece perso la speranza di trovarli. Grandi cartelloni (2) per annunciare l’hotel, ma non una indicazione che sia una; per la fiumana d’arte invece niente, non un solo cartello, non una sola indicazione. Due opere trovate per puro caso; altre non le abbiamo trovate per nulla. Povera Sicilia, come sei ridotta male!

Code in macchina
Stipati in 5 nella Idea, una macchina della Fiat, abbastanza di merda, grazie, siamo in fila. Mia cuggina si e' svegliata con un desiderio sabatino di shopping, e Laura naturlamente non puo' che appoggiare la mozione, per cui mi ritrovo bloccato nell'assurdo traffico catanese, che e' davvero un traffico pazzesco, il + delle volte creato dall'incivilta' degli automobilisti che si ficcano in situazioni di deadlock completo e irrimediabile.
L'assurdo e' avere un mercatino del sabato vicino ad un parcheggio sotterraneo e ad un paio di parcheggi abusivi all'aperto.ma tant'e': siamo bloccati nel traffico, ma siamo circondati da donnone siciliane con puttanelle agghindate a sabato che vanno a fare un po' di shopping a basso costo del sabato; cinesi che arrivano con borse di dimensione colossali piene di beni da vendere, soprattutto abbigliamento.
Due file convergono in una. Tutti suonano.
Quando la situazione non sembra poter peggiorare, e' allora che l'incredibile accade.
Mia cuggina se ne viene fuoti con questa lezione di sicilianitudine: nelle file bisogna suonare. La fila si forma perche' la gente fa chiacchiera, guarda le bancarelle (tipico mercatino siciliano, si visita in macchina). Suonando si sveglia la gente, e quella si muove.
A David , che ha le palle piene anche per altri motivi, non pare il vero: si butta sul clacson , nonostante io sia alla guida. Lottiamo mentre cerco di impedirglielo, ma al quel punto mia cuggina ha contagiato tutti, per cui tutti vogliono mettere alla prova la legge del barbaro siciliano.
Alla fine David suona, una suonata di clacson lungo. io gia mi immagino di morire a colpi di lupara, dico le preghiere, quando, miracolo!, nonostante le altre macchine non si muovano, misteriosamente la macchina davanti avanza di quasi un metro! Come cazzo ha fatto? nella macchina c'e' una grossa eccitazione, persino la mariolina si e' risvegliata dal letargo invernale e ora tutti ridono e incitano a suonare di +.
David ed io lottiamo un'altra volta ma anche questa volta loro hanno la meglio: secondo colpo di clacson, lungo sostenuto. Accidentaccio: il bastardo davanti avanzi quasi un altro metro. Di nuovo non si sa come visto che la fila e' compatta e non si e' mossa. A questo punto nella macchina siamo ai riti da hooligans: urla, risate, incitamenti, ecc. io m'arrendo, cosa vuoi fare: prego di morire subito, al primo colpo di lupara. Comunque per la cronaca, al 5 colpo di clacson non succede + niente, ma tempo appresso arriviamo al parcheggio sotterraneo di catania.

Il negozio e' al 4o piano
Ci dirigiamo verso il negozio dove mia cuggina deve assolutamente andare.E laura anche. E' stata una lunga giornata, ho guidato tanto, a catania, ci siamo persi, siamo stati dappertutto, ho le palle che mi girano. E lo shopping non aiuta. Ma mentre arriviamo dove dovrebbe trovarsi il negozio, si vede un gran buio e una filiale della banca di roma. persino mia cuggina inizia ad andare in crisi, eppure il posto e' questo, pero' qui non sembra esserci nessuno negozio. nel frattempo inizia a farsi sera. E' allora che un po' tutti notiamo una forte luce che viene dall'edificio sopra la banca, alcuni piani + su: e' l'insegna del negozio che cerchiamo. Entriamo in un palazzo, portone aperto, portineria vuota, e saliamo 4 piani; entriamo, attraverso una porta blindata, in un appartamento che viene usato come negozio. Senza parole. Mai vista una cosa cosi'. Scarpe, vestiti, la cassa, la porta blindata, il pianerottolo, l'ascensore.. tutto in piena regola: e' un negozio dentro un'appartamento.
Uscendo dobbiamo passare tra 3 moto di grossa cilindrata (i cui padroni hanno cazzi minuscoli) parcheggiate in modo stronzo , a triangolo, intorno l'uscita, in modo che per uscire uno debba fare degli equilibrismi (oppure uno dovrebbe dargli una spinta, alla moto, e buttarla in terra?).

Pedoni
Essere pedoni e’ uno status indesiderato a palermo e forse in generale in sicilia. Il traffico e’ dovunque: dove non arriva la macchina, tipo il marciapiede, si spingono I motorini. Su 2 corsie ci sono 4 strati di macchine, autobus, camion, volanti della polizia. Scooter, moto e altre diavolerie a 2 ruote filtrano in mezzo al traffico come il caffe’ attaverso il filtro, ma sono un succo avvelenato. L’aria e’ cattiva, il rumore assordante, lo schifo garantito. Il siciliano medio e’ un criminale al volante, guida con uno stile omicida e suicida, non usa nessun criterio di sicurezza, e’ aggressivo, prepotente, prevaricatore. Suono il clacson in modo indiscriminato a prescindere dall’assurdita’ del gesto e dall’inutile disturbo arrecato agli altri.
La macchina e’ l’ape regina di quest’isola perduta, il siciliano medio non fa un passo a piedi neanche fosse un male contagioso e mortale. Piuttosto s’infila nella macchina e cerca di ammazzare qualcuno o cerca di ammazzare se stesso. Il siciliano medio sale sul motorino senza casco, e si mette davanti la figlioletta + piccola e dietro il figlio + grande, magari ai due poveri malcapitati (e futuri pirati a loro volta, se hanno la ventura di sopravvivere a questo trattamento di insicurezza) fa indossare il casco, come se servisse a qualcosa.
La macchina usa I siciliani e poi li ammazza. Peccato, non a ritmo sufficiente che rimangano solo quelli che non guidano, quelli in bici e quelli in bus.

Luoghi: Bronte
Capitale del pistacchio e sede della Sagra del pistacchio dall’8 al 16 ottobre. In piazza c’e’ una pasticceria dove un gentilissimo signor S* sforna arancini al pistacchio buonissima, e vi fa assaggiare il gelato e vi fa assaggiare I dolcetti al pistacchio e vi da ricette per il pesto di pistacchio. Dall’altra parte c’e’ un bell’alimentari da saccheggiare: primo sale, tuma, pecorino, pane, olive, salame casareccio al pistacchio ecc.. Slurp!