Friday, 11 May 2007

il vigliacco

e cosi' se ne va abdicando invece di affrontare le urne elettorali. da imperatore bugiardo e fascista quale e', se ne va cercando di raccogliere il massimo dei consensi, mentre l'economia e' cosi calda che la banca centrale rialza ancora una volta il tasso, e chissa' quanti altri individui e famiglie finiranno sul lastrico, per aver speso non tanto i soldi che avevano, ma la fiducia nella crescita illimitata.
dopo aver acceso il candelotto esplosivo dell'aggressione ad un paese sovrano sulla base di menzogne e di scuse, e aver pompato nell'economia la linfa vitale ma velenosa delle spese militari, se ne va lasciando la patata nelle mani del primo che capita, che poi e' il suo delfino, la sua balena, l'uomo che + ama e + odia, il primo "straniero" a diventare primo ministro di questo paese delle favole, o meglio, delle bugie.
magari spera che andandosene cosi' , la storia non finira' come in quel fantastico sceneggiato televisivo di, mi pare, rete 4, dove finisce accusato di crimini contro l'umanita' per quelle "poche" decine di migliaia (60mila? 70mila?) di poveracci innocenti morti a causa della sua aggressione al loro paese sovrano. sua e di quella scimmia infernale suo compagno di giochi, solo che nello sceneggiato alla scimmia era succeduta la moglie del suo ex-amico, e una corte internazione dei diritti all'Aia non potrebbe proseguire lei , non colpevole, per quel crimine, ma neanche un ex presidente del paese + potente del mondo, per cui alla fine lo stronzo rimane lui, il bugiardo, il vigliacco, l'ex imperatore.
vivro' abbastanza per vedere la storia prendersi una rinvincita su questi bulli e prepotenti che per un ventennio o piu', il mio ventennio o piu', hanno scorrazzato liberi sulla terra?

Tuesday, 1 May 2007

una citazione: cito Nicola d. C.:
"No hopes, no fear"