Thursday, 26 July 2007

my trip to work today / my commute to work today..

7.49 leave home walk to south quay
board train to bank
train stops at limehouse for 10mins for technical "difficulties" of another train at shadwell
at bank walk to northern line: climb 2 flight of stairs, the second quite a long one, and be rewarded by the warm, stale, smelly , oxygen-lacking air of the northern line northbound platform at Bank;
wait 10 mins until a voice announces that due to a person taken hill on a tain at Borough, there is "currently" no northbound Northern line service. At the second repeat of the announcement, I take the escalators to the Circle and district.
From last flight of stairs see the Circle line train take off.
Wait 15 mins until finally a voice (the same of the northern line) announces that due to an early faulty signal in the ???? area , there is no Circle line service at the moment.
Leave the Monument station , walk to Gracechurch street check for bus, only bus is nr. 40, godonlyknows where it goes (I think they have swapped the directions of the 40 northbound with the ones of the 40 southbound).
Walk to King Edward street to first bus stop (more or less Lombard street - where my old office used to be), and hop on 21. Wait in traffic and slowly get to Finsbury Pavement.
Walk to xxxxx lane.
Arrive at 09.00.

Sigh!

Wednesday, 4 July 2007

lettura di poesie su londra alla royal festival hall (sean borodale, tobias hill, iain sinclair), parte del london literature festival


Cliccate qui per il link sul sito della royal festival hall.

a interessarmi in questa iniziativa (costo 21 mila lira!), e' stata la presenza di iain sinclair.
IS l'ho scoperto attraverso william gibson (vedi qui, dove dice favourite writers).
Sto cercando di leggere Lights out for the territory, ma non e' una lettura semplice.

Dei primi due non c'e' molto da dire, sean borodale si e' inventato come una specie di registratore vivente, fa una passeggiata e annota cosa vede, sente, odora ecc. tipo: leggo: diomaiale sento macchina che frena, sento "ma che fai stasera me la dai?" odoro il tipico schifo del cibo inglese, vedo un teeneger accoltellato.. ecc.. ecc..
e la chiama poesia. e noi compriamo il libro perche' sembra male farsi firmare il libro dagli altri due e non da lui (pensa che coglioni che siamo).
tobias hill e' un po' meglio, c'e' una scintilla di vita in quello che scrive ma e' ancora troppo personale, troppo "piccolo borgo antico".

iain sinclair e' invece un grande personaggio.
innanzi tutto e' il primo a usare le caratteristiche stesse della stanza dove ci troviamo (siamo nella cosi' detta function room on level 5, una bella stanza con vista su parlamento, big ben e ruota london eye, molto impressionate (foto seguiranno).
e poi riesce a dare vita ad un mini show fatto di storie nuove e antiche, e anche di poesie nuove e antiche, ha un ricco passato da vero poeta, ha fatto mille lavoretti, non si e' mai spaventato di esporsi, si capisce che e' stato un oppositore della tatcher prima e di b-liar poi; si capisce che appartiene ad una generazione che ha avuto il doppio delle delusioni per ciascuna delle speranze di un mondo migliore, una generazione che non si spavento' di esporsi.
ha letto dalla sua ultima collezione di poesie, chiamata firewall che (vivaddio), non ha a che fare con i firewall di internet), ma con i muri che si stanno costruendo dentro una citta come londra per dividere i ricchi dai poveri , i "buoni" dai "cattivi", i neri dai bianchi.
mura che resistono al fuoco,partizioni che separano e dividono. si parte da un piccolo appezzamento di terra donato centiania di anni fa ai cittadini di londra a stratford perche' ci coltivassero qualche pianta, e che e' stato requisito e distrutto perche' la citta' olimpica del 2012 avra' un muro di sicurezza , una zona offlimits, che passa proprio su questi piccoli appezzamenti di terra.
cita iain sinclair un "london olympic official" che dice: le olimpiadi di londra saranno la + complessa operazione di sicurezza mai vista.

Pat Metheny and Brad Mehldau al Barbican

Puo' PM deludere? Si, se si mette con quel segaiolo arfatto di BM. Che cazzo era quella scatolina che aveva vicino al pianoforte? e come mai il pianforte faceva un suono cosi' schifoso, soprattutto in certe note? che cazzo si va inventando questo pianista scarso?
PM fuori forma, cambia chitarra all'ultimo istante, e' svogliato, non e' in sintonia, non e' se stesso. non e' ne' il PM di PMG, ne' quello del trio, non e' il PM visto con CHaden, o con altri musicisti. decisamente un duo che non funziona granche' e anche la qualita' della composizioni lascia a desiderare.
perche' abbiano fatto due dischi.. almeno che non sia per una qualche questione discografica, cavalcare la tigre, incassare l'incassabile, tirare la corda. prendi due tipi che vanno forte e gli fai fare un paio di dischi, tourne', entrambi hanno una bella base di fans che messa insieme caga i soldi assurdi dei biglietti e chaching!
infatti ieri sera (2 luglio) e' stata davvero una serata deprimente e non una festa musicale. ho visto 2 musicisti alquanto inariditi, lo stesso PM ormai sembra ripetere se stesso con la sua chitarra piccasso buona solo per un brano.
PM si salva con una serie di brani evergreen che costituiscono un patrimonio unico e fantastico e che si prestano a essere interpretate sempre in modo nuovo, ma la sua produzione + recente e', diciamolo pure, poco interessante. rimane un grande musicista, che se preso nel momento giusto con la compagnia giusta sa fare grande musica, ma non con brad mehldau.
larry granadier lo conosciamo, e' solido ma anche lui non fa certo sognare; il batterista mai visto e sentito, e tutto sommato si capisce il perche': non e' un nuovo batterista del tipo PM e del livello PMG , non e' un antonio sanchez.
tutto sommato molto deludente, peccato fosse il mio compleanno.