Thursday, 22 January 2009

nemico pubblico numero 1

camminavo oggi di ritorno dall'ufficio su victoria embankment, intorno a Temple, non so se c'avete presente. marciapiede largo 4 metri, nonostante l'ora di punta non esattamente il luogo + affollato di londra, anzi, come sempre scelgo percorsi alternativi proprio per evitare la rat race come la chiamano qui, cioe' il flusso inarrestabile di sorcioni merdosi tra casa e il luogo di sfruttamento volontario.

penso ai fatti miei e faccio bene attenzione , come mio solito, di camminare alla massima distanza da qualsiasi forma di vita umana e non che capiti sul marciapiede.

ho in mano un piccolo ombrello rosso della banca abbey.
lo tengo in mano al centro, in modo diciamo orizzontale, rispetto al pavimento, e naturalmete le mie braccia dondolano accompagnando il cammino LENTISSIMO tipico del ciccione.

una tipa da dietro mi tocca il gomito per attirare la mia attenzione, rischiando la vita, perche' io sono perso nei miei pensieri, pero' anche cosciente dei deliquenti che a quest'ora (circa le 17.00 di giovedi) vanno in gira a derubare i passanti di laptops ecc... poco ci manca che le tiro un colpo al mento con il manico dell'ombrello, convinto che si tratti di un ladro del cazzo, oppure perche' forse sono spaventato dalla sua bruttezza.

lei mi fa: "with this umbrella, you are a liability".
ad literam. cioe': il tuo modo di portare l'ombrello costituisce un pericolo.

chiaramente devo aver contravvenuto una qualche regole di etichetta inglese riguardo a come si porta l'ombrello, mi immagino diritto, verticale; oppure questa testa di cazzo in base alla principio dell'attrazione di corpi, una legge fisica che si applica solo qui a londra (*)

(*) vedi il post precedente

il punto e' che se questa testa di cazzo, in un marciapiede vuoto di 4 metri di lunghezza, viene a camminarmi dietro, mentre io cammino rasomuro, lento come un orso, con l'ombrello rosso che oscilla seguendo il movimento generoso delle mie braccia , chiaramente corre il rischio di beccarsi un colpo di ombrello (involontario). ma bisogna spiegarsi perche' cazzo e' dovuta venire a camminare dietro di me!

premessa ad un futuro post

c'ho una storia da raccontarvi che mi e' capitata oggi, pero' per raccontarla prima bisogno che vi spiego un fenomeno di "fisica" sociale o fisica delle relazioni sociali londinese.
londinese perche' nella mia esperienza questo principio potrebbe essere vero dovunque, ma in nessuno luogo come a londra e' possibile sperimentarlo.
si tratta dell'attrazione costante dei corpi (della gente).

a prescindere dallo spazio disponibile, (sebbene abbonadanza di spazio a londra e' cosa rara) i pochi o molti occupanti tendono a disporsi occupando il minor spazio possibile, quindi tendono ad accalcarsi appiccicandosi ai vicini, a prescindere da quanto questo faccia incazzare i vicini. oltre ad accalcarsi, il fenomeno consiste anche nel mettere in atto una serie di pratiche volte ad infastidire i vicini (involontari) il piu' possibile. per esempio leggendo dei giornali di grande formato a braccia aperte, cosi' nel frattempo si possono anche imporre odori corporali; e se vi viene da tossire o da starnutire, non avete una mano per coprirvi la bocca; e infine se siete sulla metro o il bus, non tenendovi a nulla, potete ondeggiare liberamente sbattendo contro un po' tutti e cosi' rompendo i coglioni a quanta + gente possibile, massimizzando la rottura di coglioni.

per fare un esempio, mettiamo che siete a bayswater in fondo alla stazione dalla parte opposta della scale di ingresso e che la piattaforma sia completamente vuota. ecco allora che secondo la legge oggetto di studio, l'inglese medio verra a sistemarsi accanto a voi, il + possibile vicino e se possibile con un qualche contatto corporeo, quindi provvedera' a tirare fuori uno di questi giornali gratuiti rompicoglioni e si mettera' a leggere a braccia aperte.
se siete fortunati, potrebbe anche appoggiarsi a voi a mo' di muro e se siete veramente fortunati ha ancora addosso i vestiti della notte prima, quando si e' imbriacato, ha mangiato il curry della buonanotte e poi ha vomitato tutto.

ale'